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sesamo

Il sesamo di Ispica va alla conquista del Sol Levante. L’Antica Dolceria Bonajuto di Modica sta presentando proprio in questi giorni in anteprima mondiale alcuni nuovi prodotti al Salon du Chocolat che tiene la sua diciannovesima edizione a Tokyo.
Fra queste novità c’è un cioccolatino bianco con croccante al sesamo di Ispica.

Una confezione di cioccolatini al sesamo di Ispica

Un brand di grande qualità qual è Bonajuto ha individuato un ingrediente fondamentale per una sua nuova proposta proprio nel sesamo prodotto nelle campagne di Ispica, l’unico autoctono fra quelli in circolazione, da qualche anno presidio Slow Food. Dovrà trascorrere ancora qualche settimana prima che il nuovo cioccolatino venga commercializzato da noi, dovendosi archiviare prima la kermesse giapponese: non abbiamo avuto quindi la possibilità di assaggiarlo Ma dal successo che la novità sta avendo nei raffinati palati nipponici e fra i visitatori del salone provenienti da ogni parte del mondo, c’è da essere soddisfatti di questa prima uscita importante della nostra cara giuggiulena.

Lo stand di Bonajuto al
Salon Du Chocolat

Come ci dice Pierpaolo Ruta di Bonajuto, in Giappone il nuovo cioccolatino è già in vendita anche online da Isetan, che secondo Il Sole 24 Ore è la più grande catena di grandi magazzini di qualità del paese asiatico.

Il sito di Isetan nella pagina dedicata
al cioccolatino al sesamo

Al termine del Salone del Cioccolato di Tokyo si avrà maggiore contezza della forza di penetrazione di questa nuova idea di Bonajuto. Ovviamente, conoscendo Bonajuto, che fra i cioccolatieri è quello che vanta un’alta capacità di proporre vere e proprie raffinatezze che soddisfano un mercato sempre meno di nicchia, possiamo stare certi della bontà del nuovo cioccolatino. E il fatto che di questa bontà sia protagonista e origine il nostro sesamo ci rende oltremodo orgogliosi.

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CobaitaDopo la carota, il ‪‎sesamo, alias giuggiulena? Si troverebbero ad Ispica le uniche sementi autoctone e non importate della Sicilia, se non d’Italia. All’Asca si è già tenuto un primo incontro per studiare la cosa, alla presenza di tecnici della Regione. Alcuni operatori dell’agroalimentare del territorio stanno già pensando di utilizzare il nostro sesamo per una serie di prodotti, prima di tutti la cobaita, che ad Ispica chiamiamo col nome della materia prima, giuggiulena, proponendola come prodotto al 100% siciliano, mentre c’è già chi pensa di realizzare coltivazioni intensive di sesamo, progettando addirittura una macchina che semplifichi le operazioni di raccolta. Insomma l’agroalimentare ad Ispica potrebbe riservare sorprese positive nella direzione della tipicizzazione dei nostri prodotti. Inutile nasconderlo: sogniamo la carota novella e il sesamo di Ispica a Slow Food e all’Expo 2015, dedicato proprio all’alimentazione.

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