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muraglie

2 luglio 2015: si insedia il nuovo Consiglio comunale di Ispica. Il mio primo intervento dai banchi del Partito Democratico.

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Vittoria Muraglie Ispica

 

Pierenzo Muraglie è il nuovo sindaco di ‪‎Ispica‬. Sarò consigliere comunale del Pd, primo partito in città e gruppo di maggioranza relativa. Ecco i dati definitivi:

risultato ballottaggio ispica

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Muraglie Sindaco ballottaggio facsimileMuraglie Assessori e Consiglieri

Clicca sulle immagini per ingrandirle:

 

 

 

 

 

 

 

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Pierenzo Muraglie Ballottaggio da soliPierenzo Muraglie e la sua coalizione hanno scelto, abbiamo scelto, di non fare accordi in vista del ballottaggio del 14 e 15 giugno. È una scelta tanto rischiosa quanto coraggiosa. Estendere la coalizione di centro-sinistra avrebbe comportato un allargamento ad una parte, piccola o grande che fosse non importa, del passato che vogliamo relegare definitivamente alle nostre spalle. Nella scelta sono prevalse la logica e la coerenza politiche rispetto a quella dei numeri. E questo costituisce un grande gesto di lealtà nei confronti della città. Spesso si sono messe insieme coalizioni incoerenti che hanno vinto le elezioni e si sono spaccate sulle cose da fare, alle prime prove impegnative dell’azione amministrativa. Noi vogliamo governare e cambiare Ispica, tante volte offesa, umiliata, sacrificata da interessi che nulla hanno a che vedere col bene comune. C’è una squadra, che riconosce Pierenzo Muraglie suo leader. Volti di donne e uomini nuovi, impegnati nella politica, nel sociale, nelle professioni, nel mondo produttivo, espressione di una società civile che cerca il suo riscatto. Ispica premi questo atto di coerenza di coraggio, votando Muraglie al ballottaggio.

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STORNELLO 144 grazie

144 voti: raccoglierli non è stato facile, per chi come me non ha pacchetti precostituiti, apparati mobilitati o strumenti di pressione clientelari. Sono soddisfatto perché rappresentano una manifestazione di stima e di fiducia libera e pulita. Grazie agli amici che mi hanno votato e a quelli che mi hanno sostenuto con infaticabile passione. Sono quarto per i voti ottenuti tra i candidati del Pd e sarò eletto in Consiglio comunale quando la coalizione vincerà il ballottaggio del 14 e 15 giugno e otterrà il premio di maggioranza. Pierenzo Muraglie sindaco è l’opportunità di cambiamento che la città aspetta e desidera. Con Pierenzo sindaco e una squadra rinnovata e compatta in Giunta e in Consiglio comunale vinceremo la scommessa.

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primarie pd nulle IspicaC’è chi sostiene che, dopo le Primarie, la politica ispicese sia diventata noiosa. Molto hanno influito le feste di Natale che ci hanno impegnato su altri fronti, com’era giusto peraltro che fosse. Visto che le feste sono ormai alle nostre spalle, diamo un po’ di pepe a questa stanca politica cittadina. E ricominciamo dalle Primarie. I giorni trascorsi mi hanno dato modo di riflettere su molte cose, molte persone, molti atteggiamenti, molti comportamenti, molti fatti e retroscena che mi sono stati riferiti proprio riguardo alle Primarie. Quanto accaduto il 21 dicembre, che ha provocato sgomento in molti cittadini, non è stato un caso. Com’era possibile che alle Primarie del Pd votassero gli avversari del Pd? Le Primarie dovevano essere una festa ed invece si sono trasformate in un’esercitazione militare, con tanto di elettori controllati, contati, schedati, convogliati e fatti passare prima di tutti gli altri, a dispetto di anziani e di militanti veri del Pd… Due numeri la dicono lunga: alle Europee di maggio il Pd ottiene 1616 voti; alle Primarie votano 1845 persone. Tutto questo orchestrato da chi? Dagli avversari del Pd. Ex dirigenti del centro-destra, registi e factotum delle campagne elettorali che il centro-destra vinceva a man bassa, rappresentanti di lobby interessate alle lottizzazioni edilizie e alla pronta liquidazione di fatture rimaste impigliate nelle maglie strette della Commissione di liquidazione a causa del dissesto, rappresentanti di associazioni che a spese delle imprese e delle attività locali hanno organizzato le manifestazioni estive, rendendo un prezioso servigio all’Amministrazione che non poteva farlo. E poi, ciliegina sulla torta, i consiglieri comunali di centro-destra che si mettono in fila, versano l’euro e votano. Non posso certo dimenticare i protagonisti occulti ed iperattivi della segretaria particolare del sindaco. Insomma il 21 dicembre è andato in scena l’inciucio. Mi chiedo: ma perché il Regolamento non è stato fatto rispettare? Perché non è stata fatta sottoscrivere la Dichiarazione di condivisione della proposta politica del partito, di impegno a votarlo alle Amministrative di primavera e di autorizzazione all’inserimento nell’Albo pubblico degli elettori del Pd che ciascun elettore avrebbe dovuto, dico dovuto firmare, costituendo un piccolo filtro e un deterrente contro un’occupazione militare del Partito democratico o, ben che vada, una sua cocente umiliazione? Perché le Primarie non sono state ancora convalidate dalla Commissione organizzatrice che avrebbe dovuto farlo entro 24 ore a termini di Regolamento? Sapete cosa c’è? C’è che le Primarie del 21 dicembre sono state congegnate e gestite per disarticolare il Partito democratico, l’unico che aveva ed ha le potenzialità per essere elemento di cambiamento vero nella politica e nell’amministrazione locali. E proprio questa caratteristica hanno cercato di compromettere.
“Dimentichiamo le primarie-farsa e riprendiamoci il nostro Pd” è il titolo di una lettera aperta agli iscritti e agli elettori del Partito democratico che sto facendo distribuire con la quale chiedo che il partito chieda scusa ai suoi iscritti ed elettori e che si impieghi il tempo a disposizione per ridare prestigio e dignità al Pd e ai suoi iscritti e militanti. In essa sostengo che le Primarie sono nulle perché c’è stata una grave inosservanza del Regolamento che imponeva a chi veniva a votare la firma di una dichiarazione di condivisione della proposta politica del partito, di impegno a votarlo alle Amministrative di primavera e di autorizzazione all’inserimento nell’Albo pubblico degli elettori del Pd. Questa dichiarazione gli elettori delle Primarie non l’hanno firmata perché il Comitato organizzatore non l’ha predisposta, rendendo nulle le Primarie, visto che è stata indebitamente concessa facoltà di voto agli avversari del Pd, fra i quali anche consiglieri comunali. Un fatto inaccettabile, grave e ridicolo che spiega anche il motivo per il quale il Comitato organizzatore delle Primarie non si è ancora riunito per convalidare il risultato: esso non è convalidabile perché le Primarie sono nulle. Nella lettera aperta rivolgo un appello agli altri due candidati alle Primarie: facciamo un passo indietro nell’interesse del partito, quello alternativo al centro-destra, che infonde e pratica la speranza nel cambiamento, che ha una sua proposta politica. Per il bene di Ispica che merita una Politica sana e pulita. Abbiamo ancora margini per ridare dignità al nostro Partito democratico e riprendercelo nell’interesse della città.
Per leggere e scaricare la lettera aperta integrale clicca qui.
Per leggere e scaricare il Regolamento delle Primarie clicca qui.

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Le Primarie le ho perse.
Un grazie sentito al cuore e alla testa di quanti hanno creduto nel nostro progetto.
Un grazie doveroso ai componenti il seggio, autorevolmente presieduto da Dino Ciranda: hanno saputo gestire egregiamente l’alta affluenza e le file.
Un’alta affluenza frutto della voglia di partecipazione che c’è in città e di un’intesa fino a ieri strisciante fra una parte del Pd e alcune forze politiche ed imprenditoriali che sostengono l’Amministrazione comunale. I militanti possono anche cambiare idea, ma i consiglieri comunali di centro-destra, che nei giorni feriali sostengono in aula l’Amministrazione comunale e la domenica vengono a votare alle Primarie del Pd, sono la più evidente dimostrazione di un accordo politico su cui occorre fare chiarezza e riflettere.
L’abbiamo detto in campagna elettorale: il “Popolo delle Primarie” detta la linea. Essere minoranza ed opposizione interna al Partito democratico rispetto a questa linea, fondata sul trasformismo, il riciclaggio di una classe politica che ha prodotto solo danni e il peso indebito di lobby che non si rassegnano credo sia il minimo che si possa fare.

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