#ConsiglioTrasparente ultimipost profilo facebook ultimitweet like facebook

imposta di soggiorno

Consiglio comunale Ispica STORNELLO PDGiovedì sera vedremo se sarà la volta buona per istituire l’imposta di soggiorno anche ad Ispica. Per giovedì 10 settembre, alle 19,30, è stato infatti convocato il Consiglio comunale con all’ordine del giorno, sostanzialmente, solo questo argomento. Come si ricorderà la proposta di istituzione dell’imposta di soggiorno era stata posta in discussione per la seduta consiliare del 26 agosto scorso: la maggioranza era pronta, era anche iniziato il dibattito, ma poi si era resa necessaria la presenza dei revisori dei conti per avere il parere sugli emendamenti presentati al momento e poco prima. Il parere dei revisori dei conti è obbligatorio ogniqualvolta si assumono decisioni di natura finanziaria. Sia pure invitato regolarmente, il collegio dei revisori aveva ritenuto di non presenziare. La presidente Maria Calabrese, rintracciata la sera stessa, aveva fatto un salto in aula che, da un punto di vista formale, non era bastato a colmare la lacuna. Il punto è stato quindi rinviato. L’imposta di soggiorno grava per un minimo di 50 centesimi fino a un massimo di cinque euro al giorno, sugli ospiti delle varie strutture ricettive del territorio. Quindi non la pagano i residenti. Va a formare una dotazione finanziaria, di circa 70-80 mila euro l’anno, che il Comune ha l’obbligo di impiegare per iniziative, beni e servizi per il turismo.
In scaletta anche un adempimento periodico del Consiglio, qual è quello della nomina di due consiglieri (uno di maggioranza, l’altro di opposizione) per la Commissione che aggiorna gli albi comunali dei giudici popolari, e la mozione di indirizzo presentata da un consigliere di minoranza che prende le mosse da una recente legge regionale per il recupero dei centri storici.
Per scaricare invito e ordine del giorno clicca qui.

Share Button

Consiglio comunale Ispica STORNELLO PDLa maggioranza torna alla carica con la riduzione dei settori della struttura amministrativa del Comune. Lo farà concretamente mercoledì 26 agosto alle 20 con la seduta del Consiglio comunale che segna la ripresa dopo la brevissima pausa estiva (per chi l’ha fatta ovviamente). Altro punto di rilievo l’istituzione dell’imposta di soggiorno.

La riduzione dei settori. E’ lo stesso provvedimento che si sarebbe dovuto votare nella seduta del 28 luglio. Trattandosi di una modifica allo Statuto comunale, in prima lettura occorrevano 14 consiglieri presenti. La minoranza (ad eccezione del M5S) si era allontanata dall’aula, assumendosi la responsabilità di allungare i tempi per l’approvazione di un provvedimento che, riducendo i settori “fino a un massimo di cinque”, snellisce l’apparato comunale, dove in atto si contano nove settori. Da considerare che più settori significano maggiori costi e maggiori esuberi di personale. Mercoledì, trattandosi di una seconda lettura che avviene entro 30 giorni, il quorum necessario scenderà a 11. Facile prevedere che il provvedimento passerà.

L’imposta di soggiorno. Sono tra i presentatori della proposta che prevede anche l’approvazione di un Regolamento specifico e la costituzione di un tavolo tecnico composto da rappresentanti dell’Amministrazione e delle associazioni di categoria impegnate nella gestione delle strutture turistiche. E’ l’unica, irrisoria tassa (da un minimo di 50 centesimi a un massimo di due euro al giorno, in base al tipo di struttura) che pagano i forestieri, coloro che risiedono nelle strutture alberghiere e ricettive in genere del territorio comunale. Essa va a beneficio del Comune che ha l’obbligo di destinarla a iniziative volte a sviluppare il turismo, i siti dove esso si svolge, le stesse strutture ricettive. Mi ero già occupato di questa imposta, in un post al quale rimando se si vogliono avere anche informazioni ed elementi più concreti. (Per andarci clicca qui).

L’ordine del giorno prevede anche la proposta della Giunta del recesso del Comune di Ispica dall’Associazione nazionale “Città del vino” (vedi) e la discussione di due mozioni presentate da altrettanti consiglieri di minoranza: riguardano la gestione della Farmacia Ispicenia, che come si sa è a capitale misto pubblico-privato, e la manutenzione e il rilancio dello Stadio Giuseppe Moltisanti.

Per leggere e scaricare la convocazione e l’ordine del giorno integrali clicca qui.

Share Button