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cimitero

Gianni_StornelloIl Consiglio comunale di Ispica, nella lunga seduta di ieri sera, ha approvato la mozione di indirizzo che avevo presentato la settimana scorsa per il riordino della concessione delle aree cimiteriali che erano state oggetto di un controverso provvedimento di assegnazione della vecchia Amministrazione comunale. La mozione è stata approvata dalla maggioranza Pd-Libertà e Buongoverno-Ispica Punto a capo e dal Movimento 5 Stelle.

La soddisfazione di tutti noi deriva dall’avere affermato un principio che nelle passate stagioni amministrative è stato calpestato: i beni comuni non possono essere gestiti senza scrupolo, non possono essere concessi al primo che passa, devono essere affidati con criteri oggettivi, nella massima trasparenza e con il massimo di pubblicità ed evitando speculazioni di carattere economico. Tutto questo dovrebbe valere per un campo di calcio o un edificio pubblico. A maggior ragione deve valere per il Cimitero, luogo sacro verso il quale abbiamo tutti il massimo rispetto. La mancanza di spazi nel Cimitero comunale aveva creato una preoccupazione diffusa in tutte le famiglie, determinando un comprensibile stato di attesa al quale la vecchia Amministrazione aveva risposto prima non dando soluzioni e, solo alla vigilia delle elezioni di maggio, emettendo un bando, peraltro non previsto dal Regolamento di Polizia mortuaria, che dava solo quindici giorni di tempo per la presentazione delle richieste di concessione e che, come unico criterio di assegnazione, stabiliva l’ordine cronologico di presentazione al protocollo generale del Comune. Un criterio che, non avendo il Comune il protocollo telematico, non conferiva oggettività alla presentazione delle domande. Siamo intervenuti “resettando” tutto prima che la graduatoria venisse ufficializzata e che i richiedenti passassero alla condizione di concessionari con la stipula del contratto. Aspetti importanti della Mozione sono una nuova variante al Piano cimiteriale, in modo da assegnare aree e tombe esistenti abbandonate, frutto di concessioni scadute o nulle, oltre a quelle già immediatamente disponibili, e i vincoli che evitino il triste fenomeno delle speculazioni con subconcessioni onerose. Il tutto in tempi strettissimi, stabiliti dalla mozione stessa, proprio per evitare che si arrechino danni alle famiglie, alle imprese edili interessate e alle casse comunali che introiteranno notevoli risorse dai prezzi di concessione dei suoli.

Per effetto dell’approvazione della Mozione di indirizzo la Giunta municipale dovrà sospendere in autotutela la vecchia deliberazione con cui si dava mandato agli uffici di emanare il bando, bloccando l’efficacia degli atti successivi. Entro sessanta giorni il Consiglio comunale dovrà adeguare l’articolo specifico del Regolamento di Polizia mortuaria alle esigenze di oggettività, pubblicità, trasparenza, pari opportunità, prevenzione delle iniziative speculative e a tutte quelle esigenze che il Consiglio comunale riterrà utili e necessarie. Entro quindici giorni dall’esecutività del nuovo Regolamento di Polizia mortuaria, la Giunta municipale procederà ad indire la selezione in base allo strumento stabilito dalla nuova formulazione del Regolamento.

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#ConsiglioTrasparente IspicaLa seduta è stata convocata per martedì 28 luglio alle 20 nell’aula consiliare di Palazzo Bruno. Gli argomenti in discussione danno l’idea dell’impronta del cambiamento che Amministrazione comunale e maggioranza di centro-sinistra intendono dare alla vita politica ed amministrativa della città.

Ecco cosa prevede l’ordine del giorno nella sostanza degli argomenti, cercando di andare al di là del burocratese.

Le modifiche allo Statuto comunale. Si tratta per lo più del recepimento della nuova legge regionale in materia di composizione degli organi politici ed amministrativi. Novità la riduzione delle aree amministrative del comune, i cosiddetti settori: prima ne erano previsti nove, con la modifica saranno non più di cinque. Il che comporterà la diminuzione degli esuberi di personale e il risparmio delle indennità di funzione dei capi area. La macchina amministrativa dovrebbe acquistarne in snellezza.

La Cosap è la tassa che era diventata la bestia nera dei commercianti e che grava su quanti occupano suolo pubblico con l’esposizione di tavolini, fioriere, gazebo o altro genere di strutture che in certi casi contribuiscono anche a migliorare l’arredo urbano. Abbatterla era uno degli impegni del centro-sinistra in campagna elettorale. Sarà diminuita di circa il 75 per cento, senza arrecare danno alle casse comunali, visto il prevedibile incremento di richieste di occupazione di suolo pubblico.

I costi della politica. Il cambiamento è notevole. Vengono aboliti i gettoni di presenza per i consigli comunali e le commissioni e le indennità accessorie per sindaco e giunta. Le somme che il Comune risparmierà confluiranno nel fondo (il cosiddetto PEG) che gestirà il Consiglio comunale per fini prevalentemente sociali: insomma andranno in beneficienza, venendo incontro alla grande richiesta di aiuto concreto che proviene dalle fasce sociali economicamente più deboli.

Tre le mozioni di indirizzo presentate da singoli consiglieri. Due provengono dalla minoranza e riguardano la proposta di istituzione del “baratto amministrativo” (chi non può pagare le tasse comunali presta la propria opera per un importo equivalente in servizi comunali di pubblica utilità) e la proposta di annullamento di alcuni provvedimenti sulla Cosap.

La terza mozione (che puoi leggere integralmente e scaricare cliccando qui) porta la mia firma e mira a sospendere degli atti per l’assegnazione di suoli cimiteriali per una serie di criticità, fra le quali la carenza di criteri oggettivi nella selezione delle istanze e di adeguata pubblicità del bando che era stato emanato. La mozione, se approvata dal Consiglio comunale, consentirà di adeguare il Regolamento di Polizia mortuaria alle esigenze di oggettività, pubblicità, trasparenza, pari opportunità, prevenzione delle iniziative speculative e a tutte quelle esigenze che il Consiglio comunale riterrà utili. Con la mozione si impegna l’Amministrazione comunale ad adottare una nuova variante al Piano cimiteriale che renda disponibili aree e tombe esistenti, con un’attenta opera di responsabilizzazione dei concessionari, ove individuati o individuabili, e ad emettere un nuovo bando entro quindici giorni dall’esecutività del nuovo Regolamento di Polizia mortuaria, con la possibilità di assegnazione di tutte le aree e tombe disponibili, comprese quelle derivanti dalle varianti ai Piani cimiteriali più recenti.

Per leggere e scaricare la convocazione e l’ordine del giorno integrali clicca qui.

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