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Gianni Stornello consiglio comunale ispica Sventato il tentativo di una parte delle opposizioni consiliari di attribuire alla nuova maggioranza di centro-sinistra la responsabilità politica dei vecchi bilanci e di alcuni adempimenti connessi, ereditati dalla vecchia Amministrazione e dal vecchio Consiglio comunale. Paradossale il fatto che consiglieri comunali oggi di opposizione, che hanno avuto ruoli anche significativi nelle giunte di centro-destra responsabili del dissesto finanziario, volessero scaricare su di noi le scelte fatte nel Conto consuntivo al Bilancio riequilibrato 2013, nel Bilancio di previsione 2014, nelle determinazioni sulle criticità rilevate dalla Corte dei conti al Rendiconto 2012 e nella determinazione delle tariffe di TARI (la tassa sui rifiuti), IMU e TASI. Adempimenti obbligatori per il Consiglio, pena il suo scioglimento (a meno di una settimana dall’insediamento), l’arrivo di un commissario (pagato dal Comune) e una paralisi amministrativa che, francamente, non possiamo permetterci. Ma, oltre ad essere obbligatori i temi, erano vincolanti i contenuti, sia perché si riferivano ad esercizi precedenti, ormai passati, sia perché frutto di indicazioni e prescrizioni da parte della Corte dei conti e del Ministero dell’Interno, stante la condizione di dissesto del Comune di Ispica. Alle opposizioni ho lanciato la sfida di confrontarci nel merito delle scelte che faremo invece quando tratteremo il Bilancio di previsione per il 2015: se non ci saranno ulteriori proroghe dovremo approvarlo entro il 30 luglio, quindi prestissimo.
Abbiamo modificato il modificabile, ovviamente nell’interesse dei cittadini: così sarà possibile rateizzare in cinque soluzioni la TARI, la tassa sui rifiuti, strettamente connessa con il costo e la qualità del servizio. Alla luce di questo, mi sono preso l’impegno di sollecitare l’argomento all’Amministrazione comunale in sede di affidamento del servizio di igiene urbana, gestito oggi dalla Dusty in regime di proroga, in attesa di espletare una nuova gara. E’ allora che potremo riparlare di raccolta differenziata riqualificata (e certificata) incentivata con il ricorso all’applicazione dei bonus: più raccolta differenziata fai, meno paghi di tassa. Rinviato infine alla Giunta il Piano triennale delle opere pubbliche: quello in Consiglio era stato redatto dalla vecchia Amministrazione. Non essendoci termini perentori, se non quelli per l’approvazione del bilancio 2015 di cui il Piano triennale delle opere pubbliche costituisce atto preliminare importante, abbiamo ritenuto di dare alla Giunta la possibilità di rivederlo e, possibilmente, di migliorarlo.
Ad inizio di seduta ho chiesto la parola per un brevissimo ricordo di Madre Crocifissa Curcio, beata ispicese, nel giorno nel quale è ricordata dalla Chiesa e nel decennale della sua beatificazione.

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