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2 luglio 2015: si insedia il nuovo Consiglio comunale di Ispica. Il mio primo intervento dai banchi del Partito Democratico.

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Consiglio comunale Ispica STORNELLO PD
Non sarà solo una seduta di formale insediamento del nuovo Consiglio comunale quella convocata per il 2 luglio alle 19 nell’Aula consiliare di Palazzo Bruno. Oltre ad una serie di adempimenti legati proprio all’avvio della nuova stagione amministrativa, come il giuramento dei consiglieri e del sindaco, l’elezione del presidente del consesso e del suo vice, l’ordine del giorno prevede alcuni argomenti alquanto impegnativi e delicati, come l’approvazione delle tariffe e del piano finanziario della TARI, la tassa sui rifiuti, la determinazione di aliquote e detrazioni per l’IMU e la TASI, la tassa sui servizi indivisibili. Oltre all’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche 2015/2017, avremo da affrontare le questioni spinose delle criticità riscontrate dalla Corte dei conti sul Rendiconto 2012, il Conto al Bilancio riequilibrato 2013, il Bilancio di previsione 2014 (proprio così, di “Previsione 2014”), il Bilancio pluriennale 2014/2016.
Dico solo che come inizio non c’è male, anche se c’era da aspettarsi un avvio (e non solo l’avvio) impegnativo di questo mandato consiliare.
Chi vuole prendere visione e scaricare la convocazione e l’ordine del giorno integrali, può cliccare qui.

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Vittoria Muraglie Ispica

 

Pierenzo Muraglie è il nuovo sindaco di ‪‎Ispica‬. Sarò consigliere comunale del Pd, primo partito in città e gruppo di maggioranza relativa. Ecco i dati definitivi:

risultato ballottaggio ispica

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Muraglie Sindaco ballottaggio facsimileMuraglie Assessori e Consiglieri

Clicca sulle immagini per ingrandirle:

 

 

 

 

 

 

 

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Pierenzo Muraglie Ballottaggio da soliPierenzo Muraglie e la sua coalizione hanno scelto, abbiamo scelto, di non fare accordi in vista del ballottaggio del 14 e 15 giugno. È una scelta tanto rischiosa quanto coraggiosa. Estendere la coalizione di centro-sinistra avrebbe comportato un allargamento ad una parte, piccola o grande che fosse non importa, del passato che vogliamo relegare definitivamente alle nostre spalle. Nella scelta sono prevalse la logica e la coerenza politiche rispetto a quella dei numeri. E questo costituisce un grande gesto di lealtà nei confronti della città. Spesso si sono messe insieme coalizioni incoerenti che hanno vinto le elezioni e si sono spaccate sulle cose da fare, alle prime prove impegnative dell’azione amministrativa. Noi vogliamo governare e cambiare Ispica, tante volte offesa, umiliata, sacrificata da interessi che nulla hanno a che vedere col bene comune. C’è una squadra, che riconosce Pierenzo Muraglie suo leader. Volti di donne e uomini nuovi, impegnati nella politica, nel sociale, nelle professioni, nel mondo produttivo, espressione di una società civile che cerca il suo riscatto. Ispica premi questo atto di coerenza di coraggio, votando Muraglie al ballottaggio.

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STORNELLO 144 grazie

144 voti: raccoglierli non è stato facile, per chi come me non ha pacchetti precostituiti, apparati mobilitati o strumenti di pressione clientelari. Sono soddisfatto perché rappresentano una manifestazione di stima e di fiducia libera e pulita. Grazie agli amici che mi hanno votato e a quelli che mi hanno sostenuto con infaticabile passione. Sono quarto per i voti ottenuti tra i candidati del Pd e sarò eletto in Consiglio comunale quando la coalizione vincerà il ballottaggio del 14 e 15 giugno e otterrà il premio di maggioranza. Pierenzo Muraglie sindaco è l’opportunità di cambiamento che la città aspetta e desidera. Con Pierenzo sindaco e una squadra rinnovata e compatta in Giunta e in Consiglio comunale vinceremo la scommessa.

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Giovanni FalconeOggi 23 maggio. Ricorre il ventitreesimo anniversario della strage mafiosa (e non solo) di Capaci, dove morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Tante le commemorazioni di oggi, più o meno sentite, più o meno di facciata. Ognuno di noi scruti la propria coscienza su quello che fa contro mafie e mafiosità varie. Ma oggi è un giorno particolare anche per la beatificazione di monsignor Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador, ucciso nel 1980 mentre stava celebrando messa. Romero era impegnato nel denunciare le violenze della dittatura militare di stampo fascista del suo paese, pastore coraggioso che schierò la Chiesa dalla parte dei poveri, degli oppressi e dei più deboli. Insomma dove doveva stare. Per questo era considerato un “comunista”, lui fatto arcivescovo in quanto “conservatore”.

Oscar Romero La beatificazione di monsignor Romero giunge tardi, forse per la timidezza della Chiesa nell’affrontare temi delicati, come quelli del rapporto fra Chiesa latino-americana e marxismo. E’ comunque un dato di fatto che oggi Oscar Romero è a tutti gli effetti un martire e in quanto tale onorato sugli altari. Innegabile il ruolo di papa Francesco al riguardo. Falcone e Romero hanno in comune il senso di due loro frasi famose. Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano”; Romero: “Se mi uccidono, resusciterò nel popolo”. Entrambi preconizzavano il loro destino, ma sapevano anche che i loro sacrifici non sarebbero stati vani per il moto di ribellione, la presa di coscienza e l’intensità di civismo e di fede che avrebbero determinato.

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gianni stornello rosanna pandolfiGli ultimi dieci anni di vita politica ed amministrativa non possono lasciarci indifferenti. Ispica deve reagire, se ne ha ancora la forza e il coraggio. Il Consiglio comunale che eleggeremo il 31 maggio e il 1° giugno avrà un ruolo importantissimo nel risanamento del bilancio, nelle politiche impositive (le tasse), nelle politiche per il territorio (Piano regolatore generale), nell’affermazione dei principi di legalità e responsabilità, nell’indirizzo e nel controllo sull’operato dell’Amministrazione comunale che sarà eletta. Con Rosanna Pandolfi condivido la necessità di dare una testimonianza concreta di cambiamento. Né lei, né io siamo mai stati consiglieri comunali, né abbiamo avuto incarichi pubblici ad Ispica. Abbiamo seguito le vicende politiche ed amministrative come abbiamo potuto. Oggi vogliamo farlo dal didentro, forti delle esperienze che abbiamo maturato e nel più netto disinteresse personale. Chiederemo fiducia e sostegno. Molto di più di un semplice voto.

Clicca sui volantini per ingrandirli:

Fac Simile Stornello consiglio comunale

Stornello Pandolfi web 

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Quando Ispica e i suoi tesori ispirano l’arte. Adesso tocca al video mapping in 3d, una composizione video che, sfruttando la tecnologia digitale, offre immagini tridimensionali molto suggestive. La sera del giovedì santo, nel corso della processione di Cristo alla colonna, “Pietas Projection Mapping Ispica” è stato presentato in piazza Unità d’Italia su uno schermo d’eccezione: la facciata della Chiesa Madre. Immagini e suoni sono stati abbinati in modo sapiente. Le emozioni che creano sono notevoli. Peraltro si pregusta l’intensità del nuovo Giubileo 2015-2016. Brave Elisa e Sonia Nieli. E grazie ai Fazzoletti Rossi di Santa Maria Maggiore che hanno organizzato l’evento per il loro 25° anniversario.

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procura MilanaLa Procura della Repubblica di Ragusa ha voluto acquisire gli atti relativi al Chiosco di piazza dell’Unità d’Italia, tolto ai Milana prima della costruzione della nuova piazza, realizzato ex novo in un altro angolo e assegnato ad altri. Agenti in borghese si sono presentati nei giorni scorsi al Comune chiedendo le copie di tutti i documenti. Era stata la stessa famiglia Milana a depositare un esposto in Procura nei giorni caldi dell’occupazione del nuovo chiosco e dello sciopero della fame. Adesso, come si dice in questi casi, la magistratura vuole vederci chiaro. La domanda è sempre quella: è possibile che dei privati che godono di diritti legittimi, come quello della concessione di uno spazio pubblico e dell’utilizzo di esso per fini commerciali, ne vengano privati? La questione è nelle mani dei tribunali amministrativi: il Tar si pronuncerà con i tempi ordinari che ha, respingendo la richiesta di sospensiva immediata della concessione del nuovo chiosco ad altri dopo l’emissione di un bando ad hoc. Per il tribunale amministrativo non esistono i presupposti per un danno grave ed irreparabile. Non per questo un processo non si farà. Tutto questo sotto l’aspetto squisitamente amministrativo. E se la vicenda avesse anche dei risvolti penali? Di qui l’acquisizione degli atti da parte della polizia giudiziaria, su mandato della Procura. Questa ulteriore novità ingarbuglia ulteriormente tutta la storia. Gli assegnatari del nuovo chiosco rischiano di essere schiacciati da un contenzioso che potrebbe riservare colpi di scena. Anche se c’è chi osserva: in fin dei conti loro non c’entrano. Se ai Milana sarà riconosciuta la loro ragione dovrà essere il Comune a risarcire i danni a loro e ai nuovi assegnatari. Insomma a pagare capricci e arroganza è sempre Pantalone. Mentre politici e politicanti, prima impegnati a fare a gara nella solidarietà chiacchierona alla famiglia Milana, li vediamo in doppio petto a caccia di voti per le Amministrative del 31 maggio. Oggi stare dalla parte dei Milana è rischioso, non dà un’immagine rassicurante, fa perdere voti. Voti, non consenso. Quello è un’altra cosa.

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