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3 novembre 2015

Ancora Vatileaks

Torna alla grande Vatileaks, con l’uscita di due libri che fanno rivelazioni forti sul Vaticano o, per meglio dire, su certa curia romana: “Avarizia” di Emiliano Fittipaldi e “Via Crucis” di Gianluigi Nuzzi. Se saranno una scossa definitiva per il pontificato di Francesco, come le prima rivelazioni che compromisero quello di Benedetto XVI, lo vedremo. E’ certo che Bergoglio ha dalla sua il piglio di profondo cambiamento e di convinto repulisti con cui ha improntato la sua difficilissima missione. Insomma questa nuova Vatileaks potrebbe paradossalmente rafforzarlo ed aiutarlo. Speriamo.

15 ottobre 2015

Contante e batteri

 Trasmissione alla radio sull’elevazione della soglia minima del ‪‎contante‬ prevista nella nuova legge di ‪‎stabilità‬ (da 1000 a 3mila euro): “Bisogna evitare che circolino le banconote perché ognuna di esse contiene almeno 24mila batteri vivi”. Credo proprio che il problema non si risolverà, visto che a Palermo non hanno ancora risolto quello del traffico che, come è noto a tutti ed è oggetto di studi e dibattiti ad altissimo livello e di commissioni parlamentari, è il problema numero uno, il più grave, nefasto per la società e gravemente compromettente per l’ordine pubblico.

4 ottobre 2015

Caligola e il suo senator cavallo 

 In Lazio riportata alla luce la Reggia di Caligola, l’imperatore romano vissuto fra il 12 e il 41 dopo Cristo. Molto si discute sulla posizione, sulle dotazioni, sugli aspetti architettonici e ornamentali di quello che era un centro di potere, anche religioso. Per nulla si parla invece della grande intuizione che Caligola ebbe e per la quale è passato alla storia. Del resto ancora oggi, dalla politica alla burocrazia, questa intuizione costituisce un modello che viene largamente applicato. Se non se ne parla è perché i suoi eccezionali effetti fanno parte della nostra quotidianità. Caligola nominò senatore il suo cavallo.

29 settembre 2015

I Pooh in pensione, discografia e crucci

I Pooh, la leggerezza dell’essere della canzone commerciale italiana. Ma chi, appartenendo alla mia generazione, non ha provato un certo fremito nell’apprendere la notizia dello scioglimento definitivo di un gruppo che ha dato una spinta formidabile a mille emozioni? Già da anni non pubblicavano nuove canzoni. Ma formalmente i Pooh andranno in pensione in un modo commercialmente bene studiato, annunciato già da oggi. “Reunion, L’ultima notte insieme” sarà il doppio evento, in programma il 10 e 15 giugno 2016 a Milano e Roma, con il quale i Pooh si presenteranno nella formazione originale che comprende anche Riccardo Fogli. Commerciali fino all’ultimo, ci lasciano una discografia imponente e un cruccio: più a sud di Roma non ci sarebbero stati fans in grado di popolare un concerto?

6 settembre 2015

La discarica non discarica

“La discarica prevista in contrada Giallupo non è una discarica, ma una discarica. Quindi perché preoccuparsi per una discarica che non è una discarica ma una discarica?”. Sintesi non autorizzata di un documento diffuso da Azione popolare, gruppo di opposizione, dopo la presa di posizione dell’Amministrazione comunale in carica contro l’ipotesi di una discarica in contrada Giallupo, in territorio di Ispica.

3 settembre 2015

La scoperta di Maroni

Roberto Maroni ha scoperto i veri motivi dell’ondata di migranti che sta interessando l’Europa. Così il presidente della Lombardia in un’intervista su Il Giornale di oggi: «Ogni giorno che passa mi convinco che c’è una precisa volontà di farci invadere dagli immigrati, per poi dargli la cittadinanza, con lo ius soli, e farli votare cambiando così gli equilibri elettorali. Soprattutto al Nord, perché è al Nord dove la maggioranza degli immigrati chiede poi la residenza». Insomma la colpa è della Sinistra, dei “comunisti”. E ovviamente dei migranti che per il piacere indescrivibile di venire a votare in Italia (ovviamente per la Sinistra) fanno il giro dei Balcani, muoiono in mare o dentro i tir e si fanno marchiare al confine ceco.

 1° settembre 2015

La Chiesa perdona, il politico conservatore no

L’ aborto è un peccato, ma potrà essere perdonato durante il Giubileo, non per niente definito “della Misericordia”. Un invito specifico in tal senso è arrivato oggi da Papa Francesco. Che senso ha, per un’autorità civile qual è un parlamento nazionale o un governo della Repubblica, portarla per le lunghe o addirittura opporsi al riconoscimento dei diritti civili? Le unioni civili, per esempio, sono un traguardo di civiltà raggiunto a livello planetario, tranne in Italia. Al conservatore di turno, quando dice i propri gretti “se” e “ma”, non viene minimamente l’intenzione di dire “chi sono io per oppormi?”. Ha solo una scusa per non dirlo: riconoscere anche in quest’affermazione la primogenitura e l’avanguardia a un pontefice già santo adesso.

30 agosto 2015

Le “radici cristiane”

“Ero forestiero e mi avete ospitato…”. A chi lo intervista, sulla stampa di oggi ricorda questo passo evangelico mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino che con una lettera ha chiesto ai suoi sacerdoti di accogliere cinque migranti per ogni parrocchia. Mentre discutiamo sul diritto d’asilo europeo (sacrosanto), c’è da chiedersi dove sono e da che parte stanno oggi coloro che ieri reclamavano l’inserimento nella Costituzione europea del riconoscimento della radici cristiane dell’Europa. Si dice che spesso la religione sia un “instrumentum regni”, uno strumento per governare. Bene, i solerti devoti di allora che volevano la croce suo vessilli comunitari, che almeno oggi si ispirino ad uno, un solo precetto evangelico: l’accoglienza e la solidarietà.

29 agosto 2015

Scambi italo-rumeni

A Enna iscrizioni aperte e senza numero chiuso alla Facoltà di Medicina. Requisito richiesto: la perfetta conoscenza della lingua rumena. In effetti la Kore di Enna concede solo i locali e la Regione mette a disposizione i suoi presidi sanitari per un’iniziativa di un ateneo rumeno che “sbarca” in Italia. La notizia sta facendo il giro d’Italia. Battute fra lo sconcerto e l’ilare si sprecano. In realtà è un colpo da maestro delle istituzioni rumene per fare restare in Italia e per qualificare l’esercito di badanti rumene (e non solo). Faremmo bene a capire come gira il mondo e come salire anche noi su una giostra globale portando la nostra qualità che, nonostante tutto, vanta ancora livelli notevoli.

28 agosto 2015

Delusioni

Rumeni? Tunisini? Siriani? Pachistani? Venezuelani? No. Solo la moglie che non ne poteva più di lui. Risolto il giallo della morte di Alfio Longo, ucciso a bastonate a Biancavilla, provincia di Catania. Un’altra cocente delusione per i “colpevolisti dello straniero” in servizio permanente effettivo.

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