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Archivi del giorno: Ottobre 24, 2010

Tra gli appuntamenti culturali del Caffè Letterario Quasimodo, quello di Sabato 23 Ottobre svoltosi presso l’Aula magna dell’Istituto Gaetano Curcio a Ispica, ha visto insignire della medaglia Quasimodo lo scrittore ispicese Gianni Stornello, premiato per il suo nuovo romanzo dal titolo “Il figlio della ruota” edito da Prova d’Autore. Al tavolo della presentazione, insieme a Stornello, anche l’On. Innocenzo Leontini in qualità di bibliofilo e Componente della Commissione di Vigilanza della biblioteca regionale dell’Ars, il direttore letterario della Casa Editrice del romanzo, Prof. Grasso, il Presidente del Caffè Letterario, Prof. Pisana, il Preside dell’Istituto Curcio, Prof. Franzò e la scrittrice Daniela Fava. A relazionare sul romanzo, oltre al Prof. Grasso, anche l’On. Leontini. Continua a leggere

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presentazione Si è svolto ieri a Ispica il terzo degli appuntamenti a firma del Caffè Letterario “Quasimodo” che quest’anno si è aperto al territorio dilatando i confini a Pozzallo e Ispica. Dopo l’appuntamento con la poesia e quello con la storia è stata la volta della narrativa. Presentato infatti al pubblico, numeroso e attento, il nuovo romanzo di Gianni Stornello Il figlio della Ruota, Editore Prova d’Autore.
Numerosi e interessanti gli interventi che hanno messo a fuoco diversi aspetti del romanzo, sicuramente infondendo negli ascoltatori la curiosità verso questa storia che ha legami profondi con il territorio.
Secondo il presidente del Caffè Letterario Domenico Pisana “il romanzo si snoda su tre livelli: un primo livello, quello storico-narrativo, in cui l’autore attraverso la storia del protagonista, Nirìa, ci dà un’ambientazione che ne fa un romanzo storico. Un livello di ordine socio-economico: il romanzo, pur se in modo marginale, richiama l’ondata migratoria degli anni ’70 che portò molti siciliani lontano da casa; ed un livello strettamente letterario per il suo carattere di racconto e documento in cui lingua e dialetto innalzano a livello di letteratura una vicenda che rappresenta il volto di una società che vive drammi, disvalori, inquietudini, contraddizioni, ipocrisie, scelte sbagliate”. Al commento di Domenico Pisana si è aggiunto quello del direttore editoriale di Prova d’Autore il Professor Mario Grasso che ha puntato soprattutto sull’emozione che proviene al lettore leggendo questa storia che non è mera cronaca ma pagina di letteratura in cui è condensato un intero universo “riuscire a raccontare in forma letteraria è ciò che fa del libro un caso letterario. Continua a leggere

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